Una volta mi dissero di ascoltare il vento,
di passare una sera d’estate in un prato di collina
cullato dalla brezza e dalla vista delle stelle.
Mi dissero che il vento,
grazie alla sua forza,
ci parla e ci consiglia.
Mi dissero che grazie ad esso
avrei scoperto me stesso.
Mi dissero che stando spoglio
come un albero in autunno,
sarei riuscito ancor di più
ad ascoltare i suoi consigli.
Una volta mi dissero che ascoltando il vento
avrei capito il mio destino.
Così ho fatto,
tutto nudo mi son sdraiato
sopra un prato immacolato.
Il vento era forte e le stelle bellissime.
Ho cercato di ascoltare il vento…
Ora dopo tempo ho capito
chi non devo ascoltare.
Quella sera il vento non mi disse nulla
ma mi fece un bel regalo… febbre a 39.
Una volta mi dissero di ascoltare il vento,
ma vaffan—-
